La capacità di impedire il passaggio di rumore attraverso la porta blindata

Non è semplice determinare il valore di isolamento acustico reale che una porta avrà in cantiere a causa delle innumerevoli variabili che si presentano nella realtà costruttiva. Il provvedimento legislativo di riferimento, che determina i requisiti acustici passivi di un edificio, regolamenta le prestazioni di intere parti quali, ad esempio, la facciata o i divisori. Il confort acustico di un ambiente abitativo dipende anche dal livello di isolamento che la porta, inserita nella specifica partizione, riesce ad offrire.
È quindi necessario poter “classificare” anche le porte in funzione della loro prestazione in termini di isolamento acustico e far sì che tale classificazione sia omogenea tra i vari prodotti e produttori, per permettere una scelta consapevole nelle diverse situazioni. Per caratterizzare una porta dal punto di vista acustico, offrire un punto di riferimento ai progettisti e permettere un confronto prestazionale, si procede ad effettuare sulla porta i test di laboratorio prescritti da una norma internazionale (UNI ENISO 140-3) che definisce il metodo di misurazione del potere fono isolante per via aerea di elementi di edificio, ivi incluse le porte. Le prove effettuate secondo tali norme restituiscono un valore in dB. Esso determina la capacità della porta di separare acusticamente due ambienti o, se vogliamo, la sua capacità di ridurre la pressione sonora tra gli stessi.